Una Mykonos…inaspettata!

Una manciata di case bianche, chiese dai tetti rossi e blu, un mare azzurrissimo e spiagge dorate…ecco il primo assaggio di Mykonos, vista dall’aereo…

Mykonos è un’isola famosa, sopratutto per la vita notturna e le feste in spiaggia, non proprio il mio tipo di vacanza ideale, ma decidemmo comunque di darle una possibilità, complice anche il facile collegamento dall’aeroporto di Bologna, per noi vicino a casa, che è davvero comodo. Fu la nostra scelta per iniziare il nostro island hopping e 3 giorni sarebbero stati sufficienti.

Iniziai così a documentarmi in tanti travel blogs e sembravano esserci posti davvero interessanti da visitare e scoprire, anche se, lo ammetto partii un po’ prevenuta. Diciamo che c’è chi la ama e chi la odia.

Optammo per una struttura vicino al centro, in modo tale da essere comodi e poter raggiungere i maggiori punti d’interesse con facilità, non sono un’amante della guida,  decido di noleggiare un’auto, solo se strettamente necessario, sennò mi arrangio. 😉

Appena arrivati, scendemmo in centro città, meglio conosciuta come, CHORA: un labirinto di case e negozi, tutto bianco, attorniata da fiori dai colori vivacissimi, che con i riflessi del tramonto rendeva tutto magico! Già qui Mykonos iniziò a prendere una piega diversa da quel che mi aspettavo…con gioia, ovviamente!

 

Non so se ne ho già parlato, ma io amo i tramonti: è il momento della giornata che preferisco, mi danno un senso di relax e tranquillità e quanta emozione nel vedere il cielo tingersi di tutti i colori, che vanno dal giallo,al rosso, all’arancione e al rosa.

Un consiglio: per vedere un bellissimo tramonto sull’isola, suggerisco un aperitivo al 180° Sunset Bar, il nome spiega già tutto, direi. Se siete davvero fortunati, oltre che ascoltare buona musica e sorseggiare un buon drink, anche se un po’ costoso, sarete riappagati con questa vista: lascio a voi le immagini per rendere l’idea. ❤

 

Un altro punto importante è l’iconica Little Venice e i suoi mulini a vento, nel tipico stile greco, con i tetti in paglia e le mura intonacate di bianco: sono una delle attrazioni più suggestive e caratteristiche dell’isola, presenti in tutte le immagini di Google…provate un po’ a digitare Mykonos. 😉

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Inserisci una didascalia

 

Sull’isola ci sono moltissime spiagge, ma noi, rimanendo poco tempo, decidemmo di dedicare il nostro soggiorno ad escursioni e giri esplorativi per il centro città, però abbiamo avuto anche modo di andare in spiaggia, ovviamente, essendo privi di mezzo, s’era approfittato del taxi boat, ovvero un mini traghetto che porta alla Paradise Beach, nota per chi voglia fare baldoria all night long, questo però dal tardo pomeriggio in poi, quindi no problem per chi abbia voglia di passare mezza giornata a rilassarsi e a godersi questa spiaggia dalle acque cristalline.DCIM100GOPROGOPR0316.JPG

Il tempo in vacanza, come sempre vola, figuriamoci 3 giorni!!! Abbiamo un bellissimo ricordo di Mykonos, io non me l’aspettavo così bella e caratteristica, anche se non è proprio a buon mercato, ma questo si sapeva già. Sono rimasta comunque soddisfatta di questa prima tappa dell’island hopping in giro per le Cicladi.

  • Chora: voto 10.
  • Tramonti: voto 10. ❤
  • Soggiorno: 10. (Katarina view, per chi volesse prendere spunto!).
  • Cibo: voto 9
  • Spiaggia e mare: voto 9.
  • Costo: 5.

Un bel 8.8!!! Niente male, per chi era partita non proprio convinta. 🙂

 

Alla prossima isola!!!

Stay tuned.

Xoxo

Le 5 cittá del mio cuor.

Ciao viaggiatori!!!

Dove si va di bello oggi?

Ok, ci sono…oggi vi porto nelle città che mi hanno rubato il cuore e che sono le mie preferite, quelle alle quali penso e sospiro: “Quanto vorrei viverci”.

Di luoghi ne ho visti e vissuti parecchi, ma queste 5 città, che qui sotto vi elenco, sono nella mia top list e se mi dovessero dire: “Ci trasferiamo lì?”, forse non ci penserei 2 volte. 🙂

Siete pronti a scoprirle insieme?

Let’s gooooo!!!

  1.  NEW YORK. Va beh, che ve lo dico a fare? Io la AMO, quando decidetti di andare per un interscambio in America, speravo sempre di approdare nella Big Apple o comunque nelle vicinanze, per averla sempre a portata di mano. E’ emozione pura e ogni volta che passeggiavo per le sue strade, me ne innamoravo sempre di più. E’ la città dove i sogni diventano realtà.

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    Presa da Google.
  2. ROMA. Totalmente diversa da New York, con una storia antica di millenni e millenni, ma una delle città più stupende che abbia mai visitato. C’è così tanto da vedere nella capitale (prima o poi le dedicherò un post!). Anche qui non mi dispiacerebbe per niente vivere, complice anche un clima più mite rispetto alla mia Emilia.
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    Foto fatta a fine Novembre, che cielo!!! Che meraviglia!!

     

  3. BARCELLONA. E’ una di quelle mete che ha tutto: la spiaggia, il mare, l’arte, il buon clima per la maggior parte dell’anno e l’ottimo cibo. Cosa volere di più?! Ormai sono passati 10 anni dalla mia prima volta a BCN e non vedo l’ora di tornarci! Eh sì, proprio pochi giorni fa io e il mio travel buddy, che non l’ha mai vista, abbiamo prenotato qualche giorno da trascorrere in questa città e sono certa gli piacerà tantissimo, per me è così particolare ed ogni volta che ne parlo mi si illuminano gli occhi.
    barcellona
    Presa da Google.

     

  4. FIRENZE. Rimaniamo sul suolo italiano. Partiamo dal fatto che io adoro la parlata toscana, in più la città è proprio un gioiellino, pieno di arte, storia e cultura. Mi piacerebbe svegliarmi ogni giorno con questa vista:

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    Presa da Google.
  5. LUBIANA. E’ stata una piacevolissima sopresa, una piccola città a misura d’uomo, non tanto distante dall’Italia, eppure così diversa. Inoltre, la gentilezza della gente locale era quasi commovente. L’ho adorata!
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    Affascinante anche con la neve.

     

Piaciute? 🙂

Sono proprio curiosa di sapere quali sono le città in cui voi avete lasciato un pezzo di cuore. 🙂

Al prossimo viaggio!!!!!!!!!!!!!!!!!

Xoxo

Gene del Wanderlust, per chi non sa stare fermo!

Quello che vedete nella foto di copertina di questo nuovo articolo è il tatuaggio che mi rappresenta di più! La parola è: WANDERLUST, che letteralmente significa “voglia di viaggiare”, ma ha un significato molto più profondo, è il desiderio irrefrenabile di esplorare il mondo, vedere cosa c’è al di fuori della 4 mura di casa e scoprire altre culture diverse.

Studi dimostrano che esiste un gene, il DRD4-7R, ovvero il gene del WANDERLUST, che non è presente in tutti, infatti solo il 20% della popolazione ce l’ha ed è più comune nei luoghi in cui il passato e la storia hanno spinto i propri popoli a migrare. Io lo chiamo il gene per chi non sa stare fermo ed è sempre irrequieto e curioso.

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Ecco da cosa capisco che anche io sono una “malata” di Wanderlust:

  1. Solo con pensare al viaggio sono contenta;
  2. Pianificarlo poi mi emoziona un casino;
  3. Mentre sono ancora in viaggio, già penso al prossimo e non appena torno a casa, mi armo di PC e vado subito a caccia di voli economici ed offerte su hotel;
  4. Il passaporto è il mio oggetto più prezioso e uno dei miei sogni più grandi sarebbe quello di riempirne le pagine;
  5. Per ogni timbro nuovo che mi mettono sul passaporto mi sento un po’ più cool;wall-murals-vector-passport-stamps
  6. Amo collezionare viaggi, non mi importa di possedere tante scarpe, borse o vestiti;
  7. Penso che i soldi meglio spesi siano per un viaggio;
  8. Adoro sfogliare atlanti e vedere documentari alla TV che parlino di mete nuove e sconosciute da esplorare;
  9. Non appena sento qualcuno parlare di viaggi mi intrometto nella conversazione;
  10. Mi piace sempre dare, ma anche ricevere consigli di viaggio;
  11. Ho perso il numero di voli presi nell’ultimo anno;
  12. Negli anni ho perso tante amicizie, ma ne ho acquistate nuove in giro per il mondo;
  13. Parlo fluentemente più di 3 lingue e ne vorrei imparare altre;
  14. Almeno una volta all’anno devo andare in un posto in cui non sia mai stata;
  15. Ho un apposito salvadanaio, “holiday fund”, in cui mettere da parte i soldi per i futuri viaggi;
  16. Non capirò mai quelle persone che non hanno alcun interesse per il viaggio e che stanno sempre nello stesso posto;
  17. Non chiedetemi quali sia il regalo perfetto…secondo voi? 🙂 ;
  18. Al solo pensiero di stare senza viaggiare per più di 4-5 mesi, ho l’ansia;
  19. Fare la valigia è un gioco da ragazzi ormai;
  20. Penso che una vita non basti per vedere tutti i posti del globo e anche qui mi viene l’ansia, perchè li voglio conoscere tutti!!!!!

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Anche voi siete affetti dalla “malattia” del Wanderlust come me? Quali sono i vostri segni?

Attendo commenti!

Al prossimo post!!!!!!!!!!!!

Ciaooooooooooooo

Prima volta a New York? I miei 10 must-see! Parte 1.

Oggi voglio dedicare questo post alla città che mi ha rubato il cuore e che è stata la mia casa per un bellissimo anno e mezzo: New York!

Stilerò un elenco delle principali attrazioni  e simboli più famosi della grande mela.

Siete pronti?

  1. Non si può andare a NY senza salire sul TOP dell’Empire State Building, situato nel quartiere di Midtown, tra la Fifth Avenue e la West 34th Street. Alto 381 m e con 102 piani è uno dei maggiori simboli della città. 

  2. Il Chrysler Building è un altro dei s edimboli più celebri di New York City. Alto 319 metri, si trova nell’East Side di Manhattan in prossimità dell’incrocio tra la 42ª strada e Lexington Avenue. 

  3. Times Square: uno dei posti più turistici in assoluto della grande mela. E’ l’ombelico del mondo. E’ qui che ogni ultimo dell’anno avvengono i maggiori festeggiamenti e viene fatta scendere la sfera luminosa, conosciuta anche come “ball drop”. 

  4. Un altro osservatorio molto importante e dal quale vedere una magnifica vista della city è il Top of the Rock

  5.  Rockerferller Center: un gruppo di 19 edifici commerciali, qui ogni Natale viene addobbato il più grande e spettacolare Christmas Tree della città. 

  6. Central Park: l’iconico parco, si trova nel quartiere Uptown della città e divide le due zone residenziali, l’Upper West side e l’Upper East side. E’ considerato il polmone verde di New York. Si estende su una superficie di 3,41 km quadrati. 

     

  7. Statue of liberty: un altro dei simboli per eccellenza di New York. Inaugurata nell’anno 1886, è uno dei monumenti più importanti e conosciuti al mondo. Sapevate che tramite il ferry per andare a Staten Island ci si può avvicinare alla statua per averne un primo assaggio? Il traghetto è gratis e offre un’ottima vista dello skyline newyorchese. Io ho fatto sia uno che l’altro. Alla statua andateci lo stesso però, qui il ferry si paga, ma ne vale la pena! 🙂 

     

  8. World trade center: laddove sorgevano le mitiche torri gemelle, si può visitare il museo 9-11 memorial a loro dedicato e da Novembre 2014, si può salire sulla cima del nuovo One world trade center, conosciuto anche come Freedom Tower, il sesto edificio più alto del mondo (541 m). Io ho avuto modo di vederlo solo under construction e ovviamente sarà una delle mie mete d’obbligo per quando tornerò (quandoooooo?????) a NYC. 

     

  9. Ponte di Brooklyn: è stato costruito tra il 1869 e il 1883 e collega Manhattan a Brooklyn. Per anni è stato il ponte sospeso più grande del mondo. Rappresenta una delle più belle attrazioni da visitare a New York. 

     

  10. Wall Street: è il centro del distretto finanziaro di New York. Nelle vicinanze si trova il Toro di Wall Street, simbolo del capitalismo americano ed anche simbolo di fortuna per tutti quelli che puntano in borsa. 

     

Per il momento è tutto. La city è così immensa che un solo post non basta! La prossima volta vi porterò in tanti altri posti, totalmente MUST-SEE. 🙂 Di sicuro non ci si annoia, anzi! Si sgambetta e parecchio, visitando la Big Apple.

Certo che, a rivedere tutte queste foto (non il massimo della qualità, lo so, ma 7 anni fa non ero ancora tecnologizzata con reflex e smartphone!) mi è venuta proprio una gran nostalgia. Spero proprio di tornarci presto e fare vedere questo mio amato angolo di mondo anche al mio travel buddy!

Al prossimo giro!!!!!!!!!!!!!!!

Xxx

 

3 posti vicinissimi a casa mia.

Buongiorno e buon primo week-end di primavera!!!

Finalmente il freddo e il gelo sembrano solo un ricordo, almeno per un po’ di mesi!

Sarà la bella giornata soleggiata e tiepida di oggi che mi ha tratto da spunto per questo nuovo post, in cui vorrei parlare dei 3 posti vicino a dove vivo e che sono perfetti per una mini gita, ideali per rilassarsi e farsi un po’ di cultura.

Si trovano tutti ad una manciata di km da casa mia e casomai capitaste nelle vicinanze, saprete dove andare.

  • CASTELLO DI CANOSSA: costruito intorno al 940 dagli Attoni, è noto nel mondo per l’incontro tra l’imperatore Enrico IV e il Papa Gregorio VII nel 1077.

    Il luogo è ovviamente legato anche alle vicende di Matilde di Canossa (1046 circa- 1115) che vi regnò per molti anni. Matilde aveva già conosciuto, sin da giovane, i principali protagonisti della vicenda del 1077. Il monaco Ildebrando di Sovrana ben prima di diventare papa, poco dopo la morte del padre di Matilde (Bonifacio degli Attoni), si era recato infatti recato a Canossa per far visita alla madre Beatrice di Svevia. Qualche anno dopo comunque Matilde, antica vicaria imperiale nel centro Italia, si scontrò con lo stesso imperatore e nella zona di Canossa resistette per molto tempo ai suoi assedi. La resistenza finale si ebbe nel 1092. Matilde ed i suoi seguaci organizzarono le loro difese fra Canossa e Bianello e misero in serissime difficoltà le truppe imperiali abituate a combattere in spazi più ampi. Nel 1115, con la morte della contessa Matilde di Canossa, il castello andò lentamente in rovina, sino alla sua distruzione avvenuta nel 1255 ad opera del Comune di Reggio. Nel 1557 Ottavio Farnese, alla guida di cinquemila fanti e ottocento cavalieri, attaccò la rocca a cannonate e la distrusse una seconda volta. Nel 1878 lo Stato Italiano acquistò i ruderi del castello dichiarando Canossa monumento nazionale. Della struttura originaria rimangono tracce delle mura e della cripta del tempio. All’interno del castello si trova un piccolo Museo Nazionale, recentemente ristrutturato.

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Vista dall’altro. Fonte reggiosera.it.

Ciò che ne rimane.

Ingresso gratuito e visite guidate gratuite.

Aperto tutto l’anno.
Chiusure: Lunedì. Anche il 4 e 18 dicembre 2011; 1, 15 e 29 gennaio; 12 e 26 febbraio e 11 e 25 marzo 2012.; Aperture: da martedì a domenica: 9-12.30 e 15-19 invernali (dal 1° ottobre 2011 al 31 marzo 2012) : da mercoledì a domenica: 9-16.30; Museo Naborre Campanini: chiuso al pubblico ore 13-13.30.

www.castellodicanossa.it

  • CASTELLO DI ROSSENA: poco distante dalla Rocca di Canossa, si trova il Castello di Rossena. Esso sorge su una rupe vulcanica dal particolare colore rossiccio.
    Nel secolo XI esso apparteneva a Bonifacio di Canossa, e nel XIII secolo fu incamerato dai Da Correggio che lo tennero fino al 1612, quando passò al ducato di Parma e nella prima metà del XIX secolo ospitò la duchessa Maria Luigia d’Austria, allora signora di queste terre.
    Parte della costruzione risale al X secolo: si tratta del mastio (torre centrale), tipologicamente simile alla vicina torre di Rossenella e con essa probabilmente destinato alla difesa del castello di Canossa posto più a monte. Esso mantiene invariato il proprio ruolo militare fino alla seconda metà del secolo XVIII, periodo nel quale fu trasformato in residenza; testimoniano questo passaggio le iscrizioni e l’apparato decorativo rinvenuti in alcuni ambienti in occasione del recente restauro.
    Il castello si sviluppa principalmente su tre livelli: la quota della “sala d’Armi” comprendente le prigioni, la sala d’Armi, il refettorio e la cisterna, collegati tra loro da percorsi irregolari di scalini in pietra e laterizio.
    La quota “piazza d’Armi” comprendente il nucleo originario del sistema difensivo, con la piazza delimitata a nord ed ad est dall’edificio. Gli ambienti che si sviluppano a questo livello sono ampi ed è riconoscibile l’ambiente interno del mastio al quale si accede attraverso un portale risalente al XIX secolo costruito in laterizio. In numerose sale, dopo in recente restauro, sono state rinvenute decorazioni su intonaco risalenti alla seconda metà del 1700.
    Il terzo livello, al quale si accedeva attraverso un passaggio ricavato nella muratura del mastio è meno ricco di testimonianze fatta eccezione del portale in pietra che conclude il passaggio verticale sopraccitato. Nonostante le diverse trasformazioni si possono ancora vedere alcune parti risalenti all’epoca del suo impianto (X-XI secolo). La vicina torre di Rossenella, restaurata nel 2007, era anticamente articolata in tre piani ed aveva funzioni di avvistamento ma anche di magazzino e simili.
    Essa costituisce, oggi, uno dei manufatti più interessanti dell’Appennino Reggiano perché riesce a conservare tutt’oggi la sua connotazione originaria.
    Per informazioni:
    Sito web: http://castleofrossena.com/it/
  • CASA DEL TIBET: nata nel marzo del 1990, sotto gli auspici del Dalai Lama, prima in Europa e unica in Italia, la Casa del Tibet, fondata dal medico reggiano Stefano Dallari, autore dei libri “Pianeta Tibet” e “Sorridere con l’anima”, offre un Museo del Tibet, un Tempio Tibetano, luoghi per la meditazione, spazi per tavole rotonde, seminari, corsi, etc. con possibilità di alloggio nel Bed & Breakfast: situato fra le antiche mura di un borgo medioevale, ristrutturato negli anni da artigiani e volontari provenienti da tutto il mondo. Si trova a pochi km dal Castello di Canossa.

Che ve ne pare?

Non male vero? 😉

E voi avete posti così particolari nelle vostre vicinanze?

Al prossimo post!!!

Ciaoooooo

Un gioiellino di nome Lubiana.

Buongiorno viaggiatori!!!

Oggi vi porterò in viaggio a Lubiana, la capitale della Slovenia, a mio parere un vero e proprio gioiellino!

Fino a poco tempo fa non l’avevo mai presa in considerazione, ma un giorno, io e il mio travel buddy, indecisi su dove andare per il ponte dell’Immacolata e con un budget ridotto a disposizione, decidemmo di darle una chance.

Così, qualche giorno prima della partenza, feci qualche ricerca sugli altri travel blog, per avere idee e spunti su cosa visitare, dove mangiare, il tipo di clima ecc…e le opinioni erano tutte POSITIVE!!! 🙂

Questa piccola città ha addirittura superato le nostre aspettative: Lubiana è a misura d’uomo, facilmente praticabile, super sicura e con tante cose da vedere, nonostante le ridotte dimensioni e poi con le luci di Natale….che ve lo dico a fare: uno spettacolo!!! Ce ne siamo subito innamorati.

Anche la gente locale si è dimostrata carina e alla mano, parlando con noi in italiano ed in inglese, senza alcuna difficoltà.

Purtroppo il tempo a disposizione non era molto e ci siamo limitati a vedere le cose più importanti, che riporto in una lista qui sotto e che dovete assolutamente vedere e fare per la vostra prima visita a Lubiana.

  • Passeggiata lungo il fiume  Ljubljanica, che divide la parte vecchia da quella nuova e in cui non potete non fermarvi per fare un aperitivo o bere un caffè. Vi consiglio di fare una sosta nella deliziosa pasticceria Lolita. Si trova nel palazzo chiamato Filipov dvorec, all’indirizzo 1000, Cankarjevo nabrežje 1. 

     

    Ovviamente, da amante del rosa e del Natale, non potevo non fotografare le decorazioni al suo interno. ❤ ❤

  • Tromostovje (Triplo ponte), ovvero l’insieme di tre ponti sul fiume Ljubljanica. Collega il centro storico medievale della città alla parte moderna. Il ponte centrale risale all’anno 1842, che andò a sostituire quello in legno, mentre gli altri due furono aggiunti tra il 1929 e il 1932 da Jože Plečnik, architetto sloveno. Molto caratteristico.

 

  • Zmajski most (Ponte dei draghi), è un ponte stradale, costruito tra il 1900 e il 1901, è un’opera di J. Zaninovic. Decorato dalle famose sculture dei draghi, è il simbolo di Lubiana e una foto ricordo qui è d’obbligo. Si trova a Nord del mercato centrale della città. 

     

  • Il Ponte dei macellai (Mesarski most),è il ponte lubianese dell’amore. Presenti infatti tantissimi lucchetti, nei quali gli innamorati racchiudono simbolicamente il loro amore. Perchè ponte dei macellai? Cos’hanno le due cose in comune? Diciamo nulla, ma il ponte è nei pressi del mercato centrale e in particolar modo ai banchetti dei macellai, da qui il nome. Il ponte è stato aperto il 10 luglio 2010.

 

  • Čevljarski most (ponte dei calzolai)  è un ponte pedonale che attraversa il fiume Ljubljanica. Si tratta di uno dei ponti più antichi e risale al XIII secolo, ma negli anni 1931-32 fu ricostruito per opera dell’architetto Plečnik. Sul ponte sorgevano le botteghe dei calzolai, a cui deve il nome.

 

  • Ljubljanski grad (il castello di Lubiana), è un castello integralmente ricostruito nel 1960 in stile medievale su preesistenti fortificazioni, si trova collocato in cima alla collina nel centro storico. Si può raggiungere a piedi oppure via funicolare. 

  • Il municipio di Lubiana è la sede del comune di Lubiana. Si trova in piazza della Città nel centro della capitale, vicino alla cattedrale di San Nicola e costruito nel XV secolo su progetto di Peter Bezlaj.

 

 

  • Frančiškanska cerkev (chiesa francescana dell’Annunciazioneè una chiesa francescana, che si trova in Piazza Prešeren, proprio prossima al Triplo ponte.

 

Il colore rosso sta ad indicare l’ordine francescano moderno. Dal 2008 la chiesa è protetta come monumento culturale di importanza nazionale della Slovenia.

Il nostro viaggettino finisce qui. A Lubiana spero proprio di tornarci presto, ho tantissime altre cose da vedere, magari al prossimo giro scegliendo la stagione primaverile-estiva, visto che a Dicembre c’erano -12 gradi!!! Anche se ne è valsa la pena, per vedere le luci di Natale, che io amo!!!

 

Voi ci siete mai stati? Piaciuta? Let me know!

Ciaoooooo

 

 

My travel dreams 2018.

Il 2018 è appena iniziato e ho già 2 viaggi in programma! 🙂

Siccome soffro di Wanderlust acuta, ovviamente non potevo non pensare ad una lista di altri viaggi da fare, non so se riuscirò a realizzarli tutti, ma sognare è sempre bello ed è gratis…quindi, ecco la mia Travel dreams list 2018!

ITALIA

 

  • PISA: non tanto distante da dove vivo, una gita, anche in giornata non sarebbe affatto male. In più nella mia travel bucket list ho in programma di fare le foto buffe con la torre! xD Un po’ trash, lo ammetto, ma divertente!
  • VENEZIA: bellissima città, mi è tanto piaciuta e vorrei portare con me il mio travel buddy, che non l’ha mai vista.
  • LAMPEDUSA: solo vedere le foto di quest’acqua dai colori paradisiaci mi fa venire voglia di buttarmici all’istante!!! Poi è da anni che non mi concedo una vacanza sole-mare-relax…e ne avrei taaaaaaaaaaaaaaaanto bisogno…

EUROPA

  • LAPPONIA: a caccia dell’aurora boreale. E’ da anni che bramo questo viaggio e poter vedere le northern lights dev’essere qualcosa di meraviglioso. Un sogno che diverrebbe realtà. ❤
  • LUBIANA: già stata in occasione dei mercatini di Natale lo scorso Dicembre e me ne sono innamorata. Lubiana è una città bellissima ed elegante, che vale la pena di essere visitata più volte, magari quando le temperature sono meno rigide, al prossimo giro! 😉
  • PARIGI: chi non sogna di fare un viaggio romantico qui col proprio travel buddy? In occasione di un evento speciale? Paris, la ville de l’amour…:)
  • BUDAPEST: l’Est Europa mi ispira parecchio ultimamente e questa città dev’essere un incanto, ne sento sempre parlare benissimo! 🙂

MONDO

 

  • NEW YORK CITY: come mi manca il luogo che mi ha ospitata per un anno e mezzo, in occasione di un interscambio. Da quando sono andata via non ho avuto ancora occasione di tornarci e sarebbe bellissimo rivedere i miei posti del cuore e i miei amici.
  • MALDIVE: eheheh altro da aggiungere?! 😉
  • PARCHI DEGLI USA: un tour dei parchi americani tenta che mi tenta. Al momento sono a quota 1 (il Grand Canyon…UAUUU!!!), però voglio  vederne tanti di più.

Certo non male come lista, ehhh? Qualcosa di incluso c’è già nelle mie prenotazioni, ma per scaramanzia non dico quale.

Quali sono invece i vostri #TRAVELDREAMS2018?

In ogni caso vi auguro BUON VIAGGIO!!! 🙂

xoxo

Diventare au pair. Come?

Oggi vorrei parlare delle mie esperienze come Au Pair, ovvero ragazza alla pari.
Che cos’è e come si diventa?

Prima di tutto è un interscambio all’estero, dove si alloggia presso una famiglia locale, in cambio di prendersi cura dei loro figli.
E’ anche il modo più economico per imparare una nuova lingua, poter vedere nuovi posti e conoscere una cultura diversa.
Sì perché, non necessariamente si deve partire con un budget sostanzioso, bastano i soldi del biglietto aereo, poi si lavorerà presso la famiglia ospitante (host family) la quale darà un compenso settimanale, non aspettative chissà quali cifre, io ad esempio all’inizio prendevo 75 euro a settimana, ma avevo vitto e alloggio incluso e poi non è obbligatorio farlo per sempre, giusto?! 😉
La mia prima esperienza fu in Spagna.
Dato che sarebbe stata la prima volta che sarei partita senza nulla di organizzato e senza un’agenzia che provvedesse alla mia partenza, decisi di scegliere una meta europea.
Andai sul sito di aupairworld, che non è altro che un’agenzia online, 100% sicura e affidabile dove, subito dopo l’iscrizione si ha la possibilità di scegliere il paese d’interesse (o paesi) e contattare le famiglie che più vi convincono, mandando loro un messaggio.
Ovviamente anche quest’ultime possono contattarvi, se interessate.
Io non ci misi molto a scegliere e in meno di un mese ero già pronta, valige in mano e un biglietto aereo di sola andata per Palma di Mallorca.
Ci rimasi 6 mesi, da Febbraio ad Agosto.
Senza dubbio fu un’esperienza molto costruttiva, che mi aveva permesso di vivere come una locale: avevo imparato molto bene lo spagnolo, avevo fatto amicizia con ragazze del posto e altre au pairs provenienti da ogni parte d’Europa, avendo anche modo di praticare il mio inglese.
Inoltre essendoci un buon clima per la maggior parte dell’anno ero molto spesso in spiaggia.
L’isola vanta anche di un grande centro città, dotato di tutti i comfort, a Mallorca si trova di tutto.

Acqua cristallina del mare.
Con le mie nuove amiche.
Escursione al Nord dell’isola, Cap Formentor.
La spiaggia di Alcudìa.

Dopo essere tornata dalla magnifica isla, le mie intenzioni di certo non erano quelle di rimanere in Italia, anzi stavo puntano l’America, il mio sogno sin da ragazzina, ma i costi di un tour erano proibitivi, quindi quale miglior modo per andarci, se non come ragazza alla pari?! YES, OF COURSE I DID IT!!!
Qui il processo era ben diverso, vista la lontananza mi ero voluta appoggiare ad un’agenzia.
Scelsi Euroeduca che collaborava con AU PAIR IN AMERICA, ovviamente ne esistono tantissime altre, a me la consigliò una ragazza con la quale ero in contatto e non avrei potuto fare scelta migliore.
I requisiti fondamentali per applicare al programma sono:

  • avere trai i 18 e i 26 anni.
  • avere 200 ore di esperienza di assistenza per bambini non familiari.
  • avere guadagnato l’esperienza negli ultimi 3 anni.
  • avere una patente di guida valida e un record di guida pulito.
  • essere un laureato scolastico o equivalente.
  • avere un buon livello di abilità linguistiche inglesi.
  • non essere mai stati condannati per un reato penale.
  • non essere sposati con nessun coniuge o dipendenti.
  • voler passare un anno a vivere con una famiglia americana
Ovviamente c’erano mille fogli da compilare, scrivere lettere e girare video di presentazione, visite mediche da fare e il tutto solo per il colloquio iniziale!!! 🙈
Una volta preso appuntamento, andai a Milano per l’intervista conoscitiva e test psicoattitudinale, il tutto per una durata di un’ora e mezza, il colloquio più lungo della mia vita.
Da lì in poi, però iniziò il bello: finalmente dopo mesi di sbatti mi misero online sul sito ufficiale, dove le host families avrebbero potuto mettersi in contatto con me. Al contrario della prima volta io non potevo fare nulla, solo aspettare…..
I primi giorni ero in super mega panico, mi mettevo online sul sito e vedevo 0 messaggi…poi, all’improvviso diventarono 1, 2…fino a che, nel giro di poche settimane avevo più di 5 famiglie interessate e con le quali avrei fatto un colloquio via skype.
Alla fine, con mia grande gioia mi scelse una famiglia vicino a New York, sarei andata a vivere a 50 minuti dalla Big Apple!!!!!!! Ma che straficataaaa!!!!
Contattata l’agenzia, feci l’applicazione sul sito dell’ambasciata per ottenere il visto J-1, con il quale sarei potuta stare legalmente in terra americana per 13 mesi, lavorando e studiando.
Infine arrivò a casa il tanto desiderato biglietto di sola andata (a spese dell’agenzia): partenza il 14 Febbraio 2011!!! Manco a farlo apposta proprio il giorno di San Valentino, sarà anche per questo che New York mi ha rubato un pezzo di cuore. 💓
Il mio gruppo d’orientation. From everywhere!
Arrivata nel nuovo continente avrei dovuto fare 4 giorni orientativi a Stamford (Connecticut) dove si trova la sede principale dell’agenzia e dove a me e alle altre 40 ragazze, ci sarebbe stato spiegato per filo e per segno il programma, con tanto di corso di primo soccorso, prima di essere collocate nella futura casa.
Noi eravamo il gruppo più piccolo, nei periodi di alta stagione ne potevano arrivare anche 200 alla settimana.
On the top of the rock.
Senza dubbio si rivelò l’esperienza più bella della mia vita, tanto che decisi di optare per l’extension, ovvero un’estensione al programma. Si può decidere se rimanere con la stessa family o cambiare. Per ottenerla è necessario aver completato con successo 12 mesi con la famiglia ospitante e aver terminato i corsi di studio.
Io, ad esempio feci due corsi di storia e musica, entrambi molto brevi, ma finendo le ore riuscii così ad ottenerla e i miei 12 mesi si trasformarono in 20.
Spero di essere stata d’aiuto scrivendo questo post e auguro a tantissime altre persone di fare queste esperienze, che arricchiscono tantissimo e regalano momenti indimenticabili.
Io, tornassi indietro rifarei tutto di nuovo. 😊

My travelbucket list.

Leggendo i vari blog di viaggio ho visto tanti post riguardo la travel bucket list, ovvero le 100 cose da fare prima di morire.
Con questo primo post vorrei parlare delle 100 cose che ho fatto e che vorrei assolutamente fare (alcune anche ripeterle) nella mia vita da viaggiatrice.
Et voilà!!! 😉

  1. Vivere a New York.
  2. Nuotare con i delfini.
  3. Mettere piede su tutti i continenti ( Europa, Asia, Africa, America, Oceania e Antartide).
  4. Andare in Polinesia francese.
  5. Tenere in braccio un koala.
  6. Fare un interrail.
  7. Vedere l’aurora boreale.
  8. Ammirare un tramonto a Santorini.
  9. Acquistare il biglietto per fare il giro del mondo.
  10. Andare al Gran Canyon.
  11. Ritornare a New York altre mille volte.
  12. Vedere i monoliti dell’isola di Pasqua
  13. Vedere il sole di mezzanotte a Capo Nord.
  14. Vedere le tartarughe giganti delle Seychelles.
  15. Andare al Giraffe Manor Hotel in Kenya.
  16. Vedere le Cascate del Niagara.
  17. Andare alla Marina Bay Pool in Singapore.
  18. Visitare Petra e rimanerne affascinata.
  19. Un giro a Punta del Est, Uruguay.
  20. Vedere il Cristo Redentor, Rio de Janeiro.
  21. Vedere le piramidi.
  22. Andare sulla Tour Eiffel.
  23. Salire sulla gobba di un dromedario.
  24. Blug Lagoon, Islanda.
  25. Fare un giro ad Amsterdam.
  26. Visitare il palazzo di Sissi, Vienna.
  27. Fare un giro a Budapest.
  28. Essere in 2 posti contemporaneamente. (Confine americano e canadese).
  29. La fioritura dei ciliegi in Giappone.
  30. Andare a Pompei ed Ercolano.
  31. Percorrere il camino de Santiago.
  32. Avvistare le balene.
  33. Andare dentro il Colosseo.
  34. Salire sulle Dunas di Gran Canaria.
  35. Riuscire a vedere le 7 isole Canarie (Lanzarote, Fuerteventura, Gran Canaria, Tenerife, La Gomera, El Hierro e La Palma).
  36. Vedere il castello di Dracula in Transilvania.
  37. Vedere uno show a Broadway.
  38. Fare una settimana in crociera in Amazzonia.
  39. Andare a Dubai e Abu Dhabi.
  40. Celebrare il 4th of July.
  41. Celebrare il Thanksgiving.
  42. Assister al carnevale di Rio.
  43. Vedere la casa di Babbo Natale in Lapponia.
  44. Andare a Lampedusa.
  45. Celebrare un Mardi Gras a New Orleans.
  46. Guardare una partita di basket al Madison square garden a New York.
  47. Andare a Copenaghen.
  48. Vedere i fiordi norvegesi.
  49. Camminare lungo la Hollywood walk of fame.
  50. Coast to Coast in Canada.
  51. Visitare più parchi americani, il Gran Canyon non basta.
  52. Bere qualcosa in un iced bar.
  53. Salire sull’Empire state building.
  54. Vedere il salar de Uyuni, Bolivia.
  55. Vedere il  San Antonio river.
  56. Tornare a Lisbona per vederla anche di giorno.
  57. Andare in vacanza e tornare con un tatuaggio.
  58. Visitare il Bhutan.
  59. Camminare sul Brooklyn bridge.
  60. Fare foto buffe con la torre di Pisa.
  61. Fare un giro in gondola a Venezia.
  62. Andare sullo Sky deck a Chicago.
  63. Andare ad un festival delle mongolfiere.
  64. Galleggiare sul mar Morto.
  65. Emozionarsi di fronte a Uluru.
  66. Visitare l’Acropoli di Atene.
  67. Un viaggio con mia mamma.
  68. Dare una chance a Disneyland.
  69. Andare agli Universal Studio di L.A.
  70. Andare alla Vaadhoo beach alle Maldive.
  71. Fare una foto con un canguro.
  72. Salire sulla pietra di Bismantova (per chi non lo sapesse, si trova in provincia di Reggio Emilia).
  73. Vedere la White House.
  74. Visitare Machu Picchu.
  75. Vedere la spiaggia bianca delle Whitsundays.
  76. Vedere la Piazza Rossa di Mosca.
  77. Andare ai mercatini di Natale di Innsbruck.
  78. Fare snorkeling nella barriera corallina.
  79. Andare alle Phi Phi Island.
  80. Salire sulle Petronas Tower e attraversare il ponte che collega le due torri.
  81. Giro in barca sulla baia di Ha Long, Vietnam.
  82. Vedere Luxor.
  83. Visitare Nashville.
  84. Visitare Mount Rushmore, South Dakota.
  85. Vedere l’alba a Katja Tjuta.
  86. Vedere il tramonto ad Angkor Wat, Cambogia.
  87. Visitare Stonehenge.
  88. Andare all’ Oktoberfest di Monaco.
  89. Imparare almeno altre due lingue straniere.
  90. Visitare l’Irlanda e le sue scogliere.
  91. Vedere il Taj Mahal, India.
  92. Vedere l’albero di Natale al Rockefeller Center.
  93. Andare a Matera.
  94. Dormire in un bungalow over water.
  95. Vedere Loch Ness, manca il mostro però. Lol!
  96. Dondolarsi sulla Sunset Swing di Bali.
  97. Visitare Chichén Itzà.
  98. Dormire in una casa sull’albero.
  99. Avvistare i big 5 durante un safari in Africa.
  100. Fare un tour delle repubbliche baltiche.
  101. Visitare Ushuaia, cittadina alla fine del mondo.
Me n’è scappata una in più, devo dire che la scelta è stata difficile. Ce ne sono di cose che vorrei vedere, così tanti posti da fotografare e altrettanti luoghi da scoprire…
La lista nella mia mente è infinita.

Perchè un blog.

Ciao!

Inanzitutto mi presento, mi chiamo Lisa, ho 28 anni e sono una reggiana DOC, ma da sempre con un animo nomade perchè sin da piccola la mia più grande passione erano i viaggi.

Per me viaggiare non voleva dire semplicemente andare in vacanza, per poi riprendere la routine quotidiana, io volevo andare alla scoperta di ciò che si trova oltre le quattro mura di casa, ho sempre voluto imparare più di una lingua per poter interagire con la gente locale, scoprire le lore culture e i loro costumi, vivere all’estero fare delle esperienze di vita, anche per darmi un po’ una scansatina, diciamola tutta!

Ero sempre la timida nel mio gruppo di amiche, quella che sembrava essere sempre un po’ intimorita, ma una volta finiti gli studi ho capito che non c’era verso, io dovevo e volevo andare via, così spiccai il volo e iniziarono i miei 7 lunghi, bellissimi, alle volte difficili (ci sta ehh!) anni da zingarella, come mi chiama(va) mia madre, vissuti tra Spagna, Stati Uniti, un pò’ a zonzo per l’Australia e qualche mese in Brasile.

Ho avuto la possibilità di vivere esperienze uniche, imparare molto bene più di una lingua, di conoscere tantissima gente, provenienti da tutto il mondo, con le quali ho stretto un bellissimo rapporto d’amicizia, con uno di loro mi sono anche sposata! 🙂 Ho imparato a contare su me stessa, perchè vivere lontana dalla tua famiglia è anche questo, arrangiarsi, darsi quella famosa scantata, nonostante la mia mi sia sempre stata accanto, anche se non fisicamente ma con il cuore, quello sì.

Tramite questo blog vorrei parlare dei miei viaggi, dei posti in cui ho vissuto e che ho visitato, dare consigli ai futuri nomadi o semplicemente a chiunque abbia voglia di scoprire le meraviglie di questo mondo!

Pronti? Si vaaaaa!!!

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Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina. – Sant’Agostino.

Pensieri